Non è mai troppo tardi per realizzarsi

Novella Merendi, un’amica, una donna dalla sensibilità sottile che ha deciso all’età di 50 anni di fare un salto nel buio e inseguire la sua passione: la pittura.

Ha deciso di fare questo passo in un momento di grandi cambiamenti: la morte del padre, la malattia della madre e un licenziamento. Tutti eventi che hanno segnato un passaggio da un prima e un dopo come se fossero una preparazione alla scelta di diventare pittrice.

Un richiamo al rispetto e allo sviluppo del suo talento perché la pittura è sempre stata per lei una passione innata fin da bambina.

“Tutta la mia vita è stata arte”

NovellA MERENDI

Tutto la riconduceva lì, ma come sappiamo bene noi donne, c’è un rumore silenzioso nelle nostre famiglie che ti fa percepire che certe cose non sono “buone”, che di arte no si campa, l’arte è un hobby ma non un lavoro.

E così dopo essersi diplomata in pittura, all’Accademia delle Belle Arti, Novella decide di iscriversi alla facoltà di Architettura di Venezia.

D’altra parte, nell’immaginario collettivo, fare l’architetto è un lavoro ma fare la pittrice un po’ meno …

C’era un richiamo così forte all’arte, che anche il primo appuntamento con suo marito, fu in occasione di una mostra d’arte.

E per quanto lei non la volesse ascoltare, c’era una Novella che urlava, che voleva venire fuori, esprimersi in tutto il suo potenziale.

La scelta di fare della sua passione una professione, non è stata semplice.

E’ stato un po’ come fare i conti con se stessa, con le sue paure, con le sue zone d’ombra ma il richiamo era più forte e l’esprimersi nell’uso dei materiali, con i simboli che le appartengono è stata una vera e propria RINASCITA.

D’altra parte, la rinascita era già scritta nel suo nome: “Novella”.

Novella era da sempre portatrice di qualcosa di nuovo, di insolito, qualcosa che rompesse gli schemi dentro i quali per troppo tempo era stata imprigionata.

Di fatto oggi lei è il suo nome.

Quando le chiedo cosa rappresenti per lei il successo, lei risponde: “già il fatto di agire è un successo”.

L’azione ti porta ad andare oltre, oltre i limiti, oltre le paure ed è così che si allena il coraggio, l’autostima e si tempra il carattere.

Oggi Novella è una donna più sicura e capace di gestire gli up e down della vita, godendosi questo viaggio che chiamiamo vita.

Nel seguire la sua strada, la sua missione e rispettare il suo talento, si è scoperta felice. Una felicità che la spinge a migliorarsi ogni giorno perchè “creare bellezza illumina il cuore delle persone”.

La bellezza è ispirazione, è educazione alle emozioni.

Alla domanda: “che consiglio ti senti di dare alle donne e alle future generazioni di donne?”

Risponde sorridendo: “mi sento di dire che si può sempre ricominciare, si può sempre guardare le cose in un altro modo, si può sempre cominciare ad amarsi e accettarsi in tutti gli aspetti, anche quelli meno gradevoli che comunque ci appartengono”.

Ogni cambiamento comporta una evoluzione, una crescita personale se la si affronta con coraggio, guardando avanti, senza rinnegare il passato.

Il passato è prezioso e oggi Novella comprende che tutto aveva un senso.

Novella aggiunge: “se dovessi incoraggiare una ragazza giovane, che ha tutto il futuro davanti, le direi BUTTATI! Non ascoltare nessuno, guarda avanti, sempre avanti”.

Guardare avanti senza paura di sbagliare perché il successo e il fallimento sono due facce della stessa medaglia. Dipende cosa guardiamo.

Se siamo focalizzati su quello che manca e non abbiamo raggiunto, ci deprimiamo e ci sentiamo incapaci ma se ci focalizziamo su ciò che possiamo migliorare, allora ogni piccolo fallimento è solo un allenamento al successo.

Il segreto per costruirsi uno stile di vita felice è proprio nel seguire il proprio talento, la propria anima, la propria missione e imparare ad accettarsi senza inseguire inutili modelli, schemi e stereotipi.

Ciò che è importante è scegliere ciò che sentiamo affine a noi, ascoltare quella voce dentro che ci dice chi siamo e cosa vogliamo veramente, imparare ad ascoltare il nostro cuore. Questo ci rende felici.

Non esiste uno stile di vita uguale per tutti.

Ognuno è chiamato ad esprimere il proprio talento.

Ognuno ha il suo. E’ come se l’universo ci avesse dotati di una nota e quella nota, la possiamo suonare solo noi. Se ogni persona suona la sua nota, si crea armonia. Il mondo ha bisogno di quella nota. Se non la si vuole suonare significa che stiamo privando il mondo di quel suono unico e irripetibile che è l’essere umano, ciascuno con le sue caratteristiche.

E’ molto difficile perché nessuno lo insegna. Nessuno ci insegna ad essere liberi.

In questo senso il lavoro di Novella ha lo scopo di “creare opere potenzianti”. Opere che creano valore, che fanno bene anche agli altri, che possono influenzare positivamente l’ambiente con i colori, le pietre, le forme, la materia.

Opere che stimolano emozioni, riflessioni e danno energia.


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2 Commenti

  1. Mauro

    Vieni nel nostro gruppo di pittori ravennati. Sono stato nominato presidente 6 mesi fa e ho portato l’associazione da 9 a 27 pittori. Facciamo molte esposizioni. Scrivimi. Ciao Mauro

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  2. Laura

    Grazie Novella. E’ un bel incoraggiamento per tutte le donne. Complimenti.

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