L’ansia che ci blocca

Cos’è questa sensazione che ci fa mancare il respiro? Che ci fa accelerare il cuore e all’improvviso la nostra mente sembra non essere poi così lucida?

Il suo nome è ansia; questo nemico subdolo che si presenta nella nostra vita spesso di fronte a scelte importanti, di fronte a cambiamenti significativi ed in generale in tutte quelle situazioni che necessitano un’azione.

Ma l’ansia ci blocca, ci immobilizza e non siamo più in grado di agire, avvertiamo una sensazione di preoccupazione, nervosismo, disagio che non ci fanno sentire all’altezza di gestire una situazione incerta o nuova.

Se ti stai preoccupando, ti dico già che sei in buona compagnia.

In questo periodo gli stati d’ansia sono aumentati, si registrano scarsa attenzione, disturbi del sonno, incubi, nervosismo e aumento di peso.

Cosa fare?

Una delle prime cose che puoi fare è meditare.

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Una ricerca condotta dagli scienziati della Scuola di Medicina dell’Università John Hopkins ha dimostrato che la meditazione può ridurre in modo significativo i sintomi di ansia e depressione.

Basterebbero infatti pochi minuti al giorno di meditazione per attenuare l’ansia.

Inoltre la meditazione migliora la produttività, le prestazioni, la concentrazione, la creatività, e in generale dona armonia e pace dei sensi.

Oggi la meditazione è diventata una pratica preparatoria importante anche in ambito sportivo.

Ma quali sono i reali benefici della meditazione? Di seguito ne elenco alcuni:

  • migliora la salute mentale, prevenendo le ricadute della depressione e migliorando l’ansia, lo stress, i disturbi ossessivo compulsivi e gli attacchi di panico
  • migliora la regolazione emotiva e promuove l’intelligenza emotiva, migliora la qualità del sonno, i disturbi della personalità e le dipendenze
  • migliora il quadro di salute generale, aumentando la capacità di gestione del dolore e conferendo un maggiore controllo dei sintomi aiuta a fronteggiare meglio le malattie
  • conferisce benefici metabolici, corregge alterazioni ormonali e apporta cambiamenti nella funzione e nella riparazione genetica
  • migliora le funzioni del cervello e in particolare il funzionamento esecutivo
  • apporta cambiamenti strutturali e sulle funzioni del cervello
  • migliora la circolazione sanguigna e può prevenire la demenza
  • aumenta la neurogenesi (incremento della capacità del cervello di generare nuove cellule cerebrali).

Quindi? Quando inizi a meditare?

Altra cosa importante è il sonno. Quando siamo in uno stato ansiogeno, anche il sonno ne risente e conseguentemente anche le nostre prestazioni, innescando così un circolo vizioso dal quale è difficile uscire.

Oggi esistono delle APP (anche in versione gratuita) che ci consentono di tenere monitorato il nostro sonno. In alcuni casi possono essere d’aiuto anche alcuni integratori naturali.

Ricercare un equilibrio non è facile ma è sempre possibile RINASCERE indipendentemente da come ti senti in questo momento.

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